Bonus videosorveglianza 2016: cos’è e come si ottiene?

Il bonus videosorveglianza 2016 è un’iniziativa, presentata dal Governo, in grado di offrire, ai cittadini italiani, un livello di sicurezza che risulta essere elevato e che riguarda la propria abitazione.

Il bonus videosorveglianza 2016: in cosa consiste

Con la nuova legge di Stabilità, il Governo ha ben pensato di inserire, nei trentadue punti complessivi presenti in tale legge, anche un particolare bonus che riguarda appunto la videosorveglianza.
Esso appartiene al pacchetto sicurezza, ovvero quello che riguarda anche diversi altri punti, ed avrà valore per tutto l’anno 2016: il Governo ha deciso di creare un fondo pari a due milioni e mezzo di euro, pertanto le figure interessate potranno sfruttare al massimo il suddetto bonus finché, il fondo, non viene completamente esaurito.
Le spese, ovviamente, riguarderanno tutti i sistemi di sicurezza che hanno, come oggetto, l’installazione di videocamere, ovvero che rientrano nel concetto di videosorveglianza stessa.

Per chi sarà disponibile il bonus videosorveglianza 2016

A poter usufruire di tale tipologia di bonus saranno i cittadini singoli, ovvero quelli che NON possiedono una partita IVA e che quindi non rientrano nella classe degli imprenditori.
Tale tipologia di bonus permetterà, alle persone, di poter effettuare delle lavorazioni, per la propria abitazione. che garantiranno loro la possibilità di poter avere dei sistemi di videosorveglianza che offrono un controllo continuativo al proprietario di tale abitazione.
Ovviamente, questa tipologia di bonus, potrà essere sfruttata anche dalle persone che vivono in affitto.
Inoltre, in tali spese, possono rientrare anche quelle che riguardano la stipulazione di contratti con le agenzie di sicurezza: una persona potrà assumere addetti della vigilanza il cui compito sarà quello di vegliare nei pressi di quella determinata abitazione.
Ancora una volta è bene sottolineare che, i soli cittadini, saranno gli unici beneficiari di tale iniziativa.

Un bonus aggiuntivo

L’aggiunta del bonus videosorveglianza 2016 non andrà a scontrarsi con quello che venne creato (ed è ancora attivo nel 2016) lo scorso anno.
I lavori di ristrutturazione edilizia, utili per poter installare sistemi d’allarme nella propria casa, potranno essere sfruttati ancora una volta da parte di una persona che vuole rendere maggiormente sicura la propria abitazione.

Il bonus e le tasse

Il Governo, seppur non abbia ancora parlato di spesa massima che potrà essere sostenuta da parte di un cittadino e la percentuale che verrà detratta da tale acquisto, ha spiegato che il bonus potrà essere riscosso mediante il credito sull’imposta, ovvero sulle tasse.
Questo significa che, un cittadino, una volta che decide di installare sistemi di videosorveglianza oppure per stipulare dei contratti, potrà sfruttare il bonus facendo detrarre dalle tasse che dovranno essere pagate a giugno, una certa somma di denaro, pari ad una percentuale sulla spesa sostenuta per tali tipi di compere, dalle tasse.
Pertanto, il cittadino avrà una riduzione significativa sulle tasse grazie all’acquisto di sistemi di videosorveglianza installati nella propria casa.

Per ora sono queste le informazioni che il Governo ha deciso di rendere note ai cittadini, i quali potranno rendere maggiormente sicura la propria casa grazie al nuovo aiuto emanato dal Governo stesso, ovvero il bonus videosorveglianza 2016.

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