Condizionatori: le operazioni preliminari, i controlli e la pulizia prima dell’accensione

Quando l’estate è in arrivo, per evitare di ritrovarci la casa poco vivibile a causa del calore e/o dell’umidità, è indispensabile controllare che gli elementi dell’impianto di climatizzazione siano in perfetto stato. Questo anche negli uffici: è infatti accertato che un clima sgradevole nuoce al rendimento lavorativo.

Qui prenderemo in esame le operazioni preliminari e i controlli che necessitano gli impianti di condizionamento per case private e per piccoli uffici, cioè i cosiddetti “split”, dotati generalmente di una unità esterna e una o più unità interne.

Nell’unità esterna sono presenti il compressore, la ventola radiale di condensazione e il condensatore. Nelle unità interne abbiamo l’evaporatore e la relativa ventola tangenziale. In entrambe le unità è presente anche l’elettronica di controllo e di pilotaggio dei motori. Le due unità sono connesse tramite tubi in rame di andata e ritorno dei fluidi di raffreddamento, che devono essere assolutamente sigillati per evitare perdite che comprometterebbero il funzionamento del sistema. Sia l’elemento interno che quello esterno sono connessi alla rete elettrica.

I controlli sono necessari non solo per verificare che il condizionatore funzioni, ma che funzioni nel migliore dei modi. Solo così infatti si riescono ad ottenere i massimi rendimenti e di conseguenza i minimi consumi del sistema.

Poiché normalmente i condizionatori, soprattutto quelli con le unità interne a soffitto, non hanno controlli attuabili manualmente, tutto si regola attraverso un telecomando. E’ quindi bene verificare lo stato delle pile dei quali è equipaggiato. Occorre anche dire che è consigliabile rimuoverle quando non si usa per evitare che la fuoruscita di liquidi dalla pila stessa possa danneggiare il telecomando. A inizio stagione s’inseriscono nuovamente e si verifica che siano sufficientemente cariche. Si reimposta l’ora e si controlla che tramite il telecomando si riesca a comunicare con l’unità interna. In caso di dubbio, è bene tenere a portata di mano una pila nuova di ricambio.

Oltre alla normale pulizia dell’esterno del condizionatore, da eseguire nelle modalità e con gli strumenti indicati nel libretto istruzioni, l’operazione più importante che l’utente può fare sull’impianto di condizionamento riguarda la pulizia dei filtri dell’unità interna. Per prima cosa si deve spegnere il condizionatore e togliere la corrente elettrica dallo stesso. Quindi, sempre attenendosi alle modalità descritte sul manuale di istruzioni, si apre lo sportello che cela il filtro e lo si rimuove. Per la pulizia è generalmente consigliato usare l’aspirapolvere o l’acqua. Prima di rimontarli nell’unità interna occorre farli asciugare perfettamente, evitando comunque di esporli al sole.

Per l’unità esterna, è bene verificare che detriti, foglie o altro materiale non si sia depositato sulle griglie presenti in questo apparecchio, e, nel caso, occorre rimuoverle, naturalmente senza danneggiare l’unità stessa.

Periodicamente, è consigliabile far eseguire controlli più approfonditi da parte di personale specializzato. Ad esempio, la pulizia della vaschetta di scarico della condensa dell’unità interna. Un’ostruzione della stessa provoca la fuoruscita di acqua all’interno della casa. Anche la pulizia e il controllo dello stato dei componenti dell’unità esterna è indispensabile sia effettuata periodicamente da personale specializzato, così come il controllo del livello del gas di raffreddamento.

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