I progetti di riqualificazione energetica

Un progetto di riqualificazione energetica comprende le operazioni, a livello gestionale e tecnologico, necessarie a migliorare l’efficienza energetica di un edificio. Gli interventi di questo tipo servono, in primo luogo, a limitare i consumi di energia di una costruzione, rendendo migliore, al contempo, il comfort degli ambienti interni. Altro punto fondamentale è la riduzione delle emissioni, così da limitare il loro impatto inquinante sull’ambiente, e di pari passo va l’ottimizzazione delle risorse, da sfruttare in maniera più razionale anche per consentire un risparmio dal lato economico.
risparmio energia Lecce Da un paio di decenni a questa parte, le politiche internazionali spingono verso una riqualificazione delle strutture esistenti, parte indispensabile di un processo che mira a cambiare quello che è stato il modo di costruire e gestire gli edifici fino ad oggi. L’esigenza principale è la salvaguardia della natura ma anche della salute dell’essere umano, senza trascurare il benessere. Sono aumentate decisamente, negli ultimi anni, le norme riguardanti il rendimento energetico delle costruzioni, con parametri precisi di efficienza e rigidi vincoli sui consumi. Allo stesso tempo, però, gran parte dei governi europei hanno promosso incentivi a livello economico per facilitare gli interventi di riqualificazione energetica.
Un progetto di riqualificazione non può non cominciare con la diagnosi energetica di una costruzione, ovvero un’analisi utile per valutare quali sono gli interventi necessari per ottimizzare la gestione energetica di un edificio. Verranno calcolati i consumi e saranno individuate quelle che sono le opportunità sia economiche che tecniche più vantaggiose per coloro che richiedono un intervento di questo tipo.Le operazioni che si possono effettuare sono diverse, a partire dal miglioramento delle prestazioni di quello che viene chiamato “l‘involucro edilizio“, vale a dire tutte le componenti che separano l’ambiente interno di un edificio da quello esterno. Per migliorare la resa energetica del “guscio” di un edificio, bisogna incrementare l’isolamento termico, al fine di mantenere costante la temperatura interna e non soggetta agli sbalzi climatici.
In questo senso si può intervenire installando sistemi di schermatura solare, sostituendo serramenti ed infissi o ancora potenziando la coibentazione del tetto, dei muri perimetrali e del solaio.
Parte integrante del progetto è la sostituzione di quei componenti degli impianti di illuminazione o di climatizzazione che risultano obsoleti, in favore di altri più efficienti in grado di ridurre le emissioni e i consumi.
energia alternativa Lecce Un numero sempre maggiore di persone, poi, sta abbandonando i combustibili fossili per abbracciare le fonti di energia rinnovabili. Un progetto di riqualificazione può prevedere l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici per produrre elettricità e i collettori solari per produrre quella termica. Per quanto concerne la climatizzazione, è possibile intervenire per incrementare il raffreddamento passivo e migliorare la ventilazione naturale, in modo tale da limitare l’utilizzo e la diffusione dei condizionatori, principali responsabili dell’aumento del consumo di energia elettrica in estate. La climatizzazione durante il periodo invernale, invece, si può ottimizzare sostituendo una caldaia vecchia con una di nuova generazione ad elevato rendimento. L’esterno di un edificio è importante non solo dal punto di vista estetico, ma pure da quello ambientale: l’impatto inquinante può essere ridotto adoperando pitture naturali, smalti all’acqua e altri prodotti “green”, ovvero atossici e inodori.

Related posts

Leave your comment Required fields are marked *