Impianto geotermico per il riscaldamento e il condizionamento: come funziona?

Le persone che scelgono un impianto geotermico per il riscaldamento e il condizionamento hanno l’opportunità di impiegare una tecnologia già diffusa su larga scala negli Stati Uniti e nel Nord dell’Europa che, negli ultimi anni, sta prendendo piede anche nel nostro Paese.
Grazie ad un impianto geotermico è possibile ottenere acqua calda per il riscaldamento (e per gli usi sanitari) nel periodo invernale, oltre ad acqua fredda da impiegare nei mesi più caldi. Il principale vantaggio di tale sistema è dato, pertanto, dal fatto che un solo impianto è in grado di eseguire le funzioni normalmente svolte in modo separato da caldaie e condizionatori. È possibile, comunque, abbinare un impianto geometrico a degli impianti solari termici oppure a delle caldaie a condensazione.
vantaggi geotermico Lecce Sono 3 gli elementi che compongono l’impianto; esiste un sistema di captazione del calore, una pompa di calore geotermica e un sistema di accumulo e di distribuzione di calore. Nel dettaglio, vengono utilizzate delle tubature in polietilene, che agiscono da scambiatori di colore sfruttando l’energia termica dell’acqua o del sottosuolo. Queste tubature possono essere interrate in modo verticale oppure orizzontale. La pompa di calore, invece, si trova direttamente negli edifici e consente al calore (del terreno o dell’acqua) di trasferirsi all’ambiente interno.
Un vantaggio innegabile degli impianti geotermici è quello di avere una vita media molto lunga; le pompe di calore, ad esempio, hanno una vita utile che può raggiungere tranquillamente i 15 o i 20 anni. Per quanto riguarda le sonde, queste possono funzionare per decine di anni, riuscendo ad arrivare anche ad 80 anni. Infine, i pannelli radianti funzionano senza alcun problema per 20 o 30 anni. Inoltre, per tutti gli anni in cui l’impianto è in funzione, non è richiesto alcun intervento di manutenzione. Questo è possibile grazie all’assenza di processi di combustione e alla mancanza di canne fumarie.
Un impianto geotermico permette di avere a disposizione energia termica gratuita (ad eccezione del consumo elettrico della pompa), indipendentemente dalle temperature dell’ambiente esterno. È necessario considerare che, rispetto ad un sistema di riscaldamento basato su una caldaia a metano, i costi di esercizio risultano decisamente inferiori di circa il 60%.
impianti geotermici domestici Utilizzare questo tipo di impianti permette di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti e di anidride carbonica. Sempre dal punto di vista dell’ambiente, viene salvaguardata la salute dei terreni, in quanto nelle sonde geotermiche vengono fatti circolare dei liquidi antigelo assolutamente atossici. Un altro vantaggio è determinato dal fatto che la pompa di calore geotermica è estremamente silenziosa. Oltre ai miglioramenti dal punto di vista della tutela dell’ambiente, installare un impianto geotermico consente di risparmiare grazie alle detrazioni previste già da qualche anno. Dal 2013 tali detrazioni sono state aumentate dal 55 al 65%. La legge di stabilità 2015 ha portato alla proroga del termine ultimo per ottenere una detrazione fino al 31 dicembre 2015. Un’alternativa alle detrazioni fiscali è rappresentata dal “Conto termico“, al quale possono accedere gli impianti geotermici e le pompe di calore. Oltre a rappresentare la scelta ideale per gli edifici di nuova costruzione, gli impianti geotermici sono perfetti anche per strutture esistenti che impiegano delle caldaie alimentate a combustibili fossili; tra i più inquinanti rientrano il gasolio e il GPL.

Related posts

Leave your comment Required fields are marked *