L’impianto conforme alla nuova Norma CEI 64-8

norma impianti elettriciSono ormai famosissimi i  risultati dell’indagine Demoskopea commissionata da PROSIEL (l’associazione per la Promozione della Sicurezza Elettrica) sulla sicurezza degli impianti nelle abitazioni italiane. Secondo l’indagine le abitazioni con impianti elettrici non a norma sono infatti ben 12 milioni (2/3 del totale di quelle costruite prima del 1990) e sono oltre 45.000 gli incidenti domestici, originati ogni anno da problemi all’impianto elettrico, con danni sociali per milioni di euro.

Più in dettaglio, l’indagine è arrivata a determinare che il rischio più frequente e generalizzato è quello di contatto diretto, soprattutto negli impianti su cui non si è mai svolto alcun intervento. Il rischio meno frequente è invece quello di contatto indiretto negli impianti su cui è stato svolto un intervento extra ristrutturazione.

Infine, sempre secondo la sopraccitata ricerca, ben il 42% degli interventi sugli impianti elettrici non è supportato né da dichiarazione di conformità né da progetto.

Per cercare di rimediare a questa preoccupante situazione, si è intervenuti in materia con la nuova variante alla Norma CEI 64-8, norma di riferimento per gli impianti elettrici, come previsto dalla legge 46-90 prima e dalla 37/08 successivamente.

Attualmente la variante è integrata nella nuova 7a Edizione della Norma CEI 64-8 (in fondo a questa pagina il download della documentazione completa).

In particolare, al capitolo 37 “Ambienti residenziali – Prestazioni dell’impianto” di detta norma, vengono indicati i livelli minimi prestazionali (intesi come numero di punti luce, punti presa, ecc.) richiesti per gli impianti elettrici ad uso civile. Poiché per la prima volta una norma tecnica affronta il tema legato agli aspetti della funzionalità di un impianto elettrico e non solo della sua sicurezza, la nuova versione della norma CEI 64-8 ha dato vita ad un acceso dibattito fra sostenitori ed oppositori di detta novità e ha sollevato molte perplessità soprattutto fra gli installatori.

Tale modifica presenta contenuti altamente innovativi che avranno un forte impatto sulle abitazioni e sul settore delle costruzioni perché stabilisce i criteri cui è necessario attenersi per realizzare gli impianti negli edifici residenziali; infatti va oltre gli aspetti di sicurezza impiantistica a cui si limitava la Norma CEI 64-8, introducendo dei requisiti minimi di prestazioni impiantistiche e funzionali degli impianti, tra i quali è stata inserita la domotica.

CLICCANDO QUI si può scaricare o visualizzare una guida tecnica alle novità introdotte dalla Norma- aggiornata alla 7a edizione. La guida è stata predisposta da ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione. Ricordiamo che la Norma CEI 64-8 rappresenta una svolta importante nella progettazione e installazione elettrica in ambito residenziale e la Guida tecnica contiene tutte le indicazioni necessarie.